venerdì 8 giugno 2012

Cartoline dalla Milano che cambia


È un’affermazione che ha dell’incredibile quella del consigliere De Corato riguardo alle nuove panchine installate nei giorni scorsi in corso Vittorio Emanuele e in piazza Beccaria.
“Sono contrario perché ospiteranno i clochard”, aveva detto ieri il consigliere del PDL, trascinandoci indietro in un tempo ormai – fortunatamente – passato,  quando l’allora vicesindaco, in piena campagna elettorale, ordinava che le panchine in piazza Duca d’Aosta venissero costantemente bagnate così che nessuno ci si potesse più sedere. Turisti compresi. Perché così si dava a Milano una parvenza di… “ordine”.
Noi, per fortuna, ci sentiamo diversi. E allora non solo mi auguro che le panchine (ma anche le fontanelle, i tavoli, e ogni altro elemento di socialità urbana) possano essere sempre di più, ma voglio immaginare che ogni panchina, nuova o vecchia che sia, possa raccontare una storia. Una storia semplice, la descrizione di un attimo di autentica quotidianità: una donna che legge, un bacio tra amanti, un gelato in compagnia, un uomo che dorme. Una piccola grande storia, all’apparenza insignificante, ma che legata a tutte le altre sappia raccontare di una città che si prende cura di ciascuno con attenzione e umanità. A partire da un elemento così semplice come una panchina in una strada del centro.
Oggi mi sono seduto accanto ai comici Ale e Franz, all’allenatore Zeman e al mitico Forrest Gump, quattro storie meravigliose nate sopra una panchina.
Ma quante storie sa raccontare Milano? Mi piacerebbe che a dircelo fossero le nostre fotografie, delle cartoline con dei "saluti della Milano che cambia". Immortalate voi stessi o i vostri amici, felici, tristi, ridenti o pensierosi, su una panchina di Milano. Poi condividetela sulla mia pagina Facebook o inviatemela per email (emanuele.lazzarini@comune.milano.it).
Altro che decoro urbano: vedrà, consigliere De Corato, quanto saremo belli e quanto saremo umani!

Qui l'iniziativa ripresa da corriere.it.

2 commenti:

  1. Complimenti per l'iniziativa Lazza! Non c'è che dire: i milanesi come voi sono proprio bravi :)

    Un saluto da Seveso.

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  2. La Sig.ra MANECCHI Silvia la ha salvata della disonestà dei poveri africani assetati di denaro accordandomi un credito di 35000 euro su una durata di 5 anni affinché il mio sognati diventino realtà. Prego a tutti coloro che hanno potuto usufruire di questi servizi, di volere ritornare testimoniarne per permettere all'altra gente nella necessità, di potere trovare anche un ricorso affidabile. Vi lascio il suo
    indirizzo professionale: silvia19manecchi75@gmail.com

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